Via San Francesco è uno degli assi tra i più antichi del reticolato urbano.
Parte dal Canton del Gallo per arrivare fino a Ponte Corvo e costituisce, pertanto, la principale via di comunicazione tra il sistema delle piazze ed il centro religioso della città. L’unicità del sito, l’elevata qualità e quantità del patrimonio architettonico ed artistico – fortemente connotata dal punto di vista culturale e religioso – e la posizione centralissima costituiscono i tratti caratterizzanti la via. Tali caratteristiche rappresentano le formidabili potenzialità di Via San Francesco e sono gli strumenti per valorizzare la strada come essa merita.
L’elemento cardine su cui poggiano le nostre proposte per la valorizzazione di questo “centro commerciale naturale” è quello della vocazione radicata sul territorio, che consiste nell’identità fisica, sociale e culturale del luogo. Da un’osservazione delle attività presenti sull’asse emerge chiaramente la vocazione commerciale-artigianale della via: tra i settanta esercizi commerciali ed artigianali presenti, si conta un elevato numero di librerie, molte delle quali specializzate in stampe e libri antichi; non mancano, inoltre, botteghe di numismatica, filatelia, antiquariato, oggettistica, tra le quali il turista può perdersi in un mondo quasi irreale.
Si tratta di esercizi tradizionali che costituiscono una risorsa preziosa per il rilancio dell’area data la loro unicità nel contesto urbano.
L’obiettivo è quello di migliorare la situazione per i commercianti attualmente presenti nella zona, ma soprattutto di favorire nuovi insediamenti di soggetti esterni operanti nei settori merceologici sopra delineati. La capacità attrattiva dell’area va quindi incrementata ancorandola ad una precisa identità che abbia una notorietà anche al di fuori della città, e l’idea di rilanciare via San Francesco come “Via del Libro” ci sembra sposi in pieno questo approccio.
Il libro come oggetto dello scambio commerciale, ma anche come culto degli antiquari e simbolo della cultura in senso lato , di cui via San Francesco, dal Bo’ alla cittadella francescana, è davvero ricca. Ecco dunque la ragione di una mostra-mercato del libro antico abbinata ad altri eventi pensati per riscoprire e far apprezzare il patrimonio culturale e monumentale della strada.
La tematizzazione incentrata sul libro dovrà essere mantenuta nel medio – lungo periodo per conferire alla via un’immagine precisa e riconoscibile. Un’identità ben delineata che funga da traino per altri eventi e iniziative promozionali e che verrà diffusa da una costante attività di comunicazione, con slogan, loghi, e produzione di materiale informativo.
Il tutto non è certo fine a se stesso, ma deve servire ad innescare un’attenzione speciale da parte di diversi soggetti, per una sistemazione strutturale della via che ne faccia un vero “centro commerciale naturale” in cui i padovani tornino volentieri a passeggiare. Le case, i palazzi, le chiese, le piazze e le vie sono elementi costitutivi delle città. Città che sono una creazione dell’uomo, costruzioni in continua evoluzione, inscindibile dalla vita civile e dalla società in cui si manifestano.
Questo è il lavoro che i commercianti di via San Francesco e la Confesercenti, stanno portando avanti in questa via per ricostruirne la funzione storica rivalutandone e favorendone le caratteristiche commerciali.
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